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![]() ![]() Il Friuli è crocevia delle tre civiltà europee: la latina, la slava e la germanica. Da sempre è punto di incontro di popoli e culture diversi. Nel 1978 viene firmato il protocollo di intesa fra le tre Regioni confinanti: Friuli-Venezia Giulia (Italia), Slovenia (Jugoslavia) e Carinzia (Austria) che sancirono la nascita ufficiale della Comunità di lavoro "Alpe Adria". La Comunità nasce allo scopo di creare un modello esemplare di collaborazione fra governi, istituzioni e popoli in una terra di grande significato strategico. Anno dopo anno questa Comunità si è allargata ad altre Regioni delle Alpi e del mare Adriatico, Regioni che hanno un comune passato storico, una comune civiltà, comuni problemi di emarginazione, comuni situazioni economiche, politiche, di difesa dell'ambiente. Oggi le Regioni della Comunità di lavoro "Alpe Adria" sono 17, con 5 lingue ed un unico obiettivo: la collaborazione fra i governi. COMUNITA' DI LAVORO ALPE ADRIA Superficie complessiva mq 291.078 Popolazione Abitanti 40.907.813 Nazioni Partecipanti: Baviera [Germania], Croazia, Slovenia; Austria Superiore, Burgenland, Carinzia, Stiria [Austria]; Baranya, Gyor Sopron, Somogy, Vas, Zala [Ungheria]; Ticino [Svizzera]; Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto (Italia). Finalità: Trattare a livello informativo e tecnico problemi di interesse comune. In particolare: comunicazioni transalpine, movimento portuale, produzione e trasporto di energia, agricoltura, economia forestale, economia idrica, turismo, protezione dell'ambiente, protezione della natura, tutela del paesaggio, conservazione del paesaggio culturale e ricreativo, assetto territoriale, sviluppo urbanistico, rapporti culturali, contatti tra istituti scientifici. Organi: Assemblea Plenaria dei Presidenti (organo deliberativo). Commissione dei Dirigenti (organo tecnico, consultivo ed esecutivo che ha il compito di dare attuazione alle decisioni assunte dai Presidenti). Cinque Commissioni tecniche permanenti: Assetto del territorio e tutela dell'ambiente; Economia, trasporti e turismo; Cultura e società; Sanità e affari sociali; Agricoltura e foreste. Le Commissioni permanenti possono istituire "Gruppi di lavoro" e "Gruppi progetto". Presidenza affidata per il biennio 2001-2002 alla Regione del Veneto. |
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